Pearl Jam - 19/09/06 - Torino (Palaisozaki)
Non ho parole per descrivere lo spettacolo al quale abbiamo assistito io e
Torre.
Sembrava tutto irreale, a cominciare dal posto in cui siedevamo, una ventina
di metri dal palco su posti a sedere attaccati al parterre…una visuale
perfetta, anche perchè con i nostri biglietti non potevamo scendere più giù
di lì….e francamente non avevamo neanche voglia.
Iniziano alle 19:00 i My morning Jacket…ottimo gruppo che vi consiglio di
scaricare/ascoltare…..piuttosto psichedelici e movimentati allo stesso
tempo. Alla fine della loro setlist sale sul palco Lui, che canta con loro un
paio di pezzi. Il Palaisozaki rischia il cedimento strutturale.
Dopo una 15na di minuti si sente l’intro strumentale di Ten, le luci si
abbassano e Loro entrano. Io già godo. Attacca Matt Cameron con il tempo
battuto e serrato di GO, entra il basso di Jeff Ament e nel mentre Lui si
appende all’asta del microfono e inizia a versarci un mix di miele e
ambrosia nelle orecchie. Si prosegue con Corduroy, poi subito Animal (che te
lo dico a fare …), manco faccio in tempo ad asciugarmi le lacrime che
attaccano con “Elderly Woman Behind the Counter in a small
town”…praticamente cantavano pure i sedili del palazzetto.
A quel punto iniziano con l’album nuovo….tutto, TUTTO! assolutamente
struggente “Come Back” Potentissime le varie Big Wave, Life wasted, World
Wide Suicide e Comatose……alla fine di questa galoppata sul nuovo Cd, si
ritorna un pò indietro con una Do the evolution che per poco non ribalta
pure il palco e con una RWM che è durata 15 minuti con improvvisazioni in
parte basate sul ritmo del nostro clap-clap…….
A questo punto tu dici, sarà abbastanza….NO!! I nostri imbracciano le
chitarre dopo una breve ( e meritata pausa) e tirano giù una Jeremy che mi
ha fatto ripensare alla prima volta che vidi il video su Mtv e ne rimasi
folgorato, dopodichè Lukin, betterman, Black, Tremor Christ e…udite udite
ALIVE. Durante Black sfumano il finale mentre noi battiamo le mani a tempo e
cantiamo in falsetto l’inciso per un tempo sufficiente a far inginocchiare
Lui che ci guarda estasiato con tutto il gruppo. La rockstar ora è il
pubblico. Durante Alive non credo alle mie orecchie……è l’anno domini
1991/1992…lo sfondo del palco è rosso, Jeff salta in terzo tempo, MIke
gira come una trottola, Stone cammina sul posto a tempo con la canzone e
Matt pesta senza sosta quei poveri tamburi mentre Lui canta come se avesse
20 anni.
Non hanno intenzione di fermarsi…e quindi: BLOOD!!!!!!! Even Flow (ancora
jeff in 3rzo tempo sul basso)….poi, non lo dimenticherò mai, attacca
l’intro di Baba O’ riley degli Who (ovv.Teenage Wasteland)…..mi sento come
se avessi fatto l’amore con Sofia Loren quando, aveva 30 anni, dopo aver
mangiato da Beccofino…..ma loro insistono e tirano in ballo il
pezzone….luci accese, siamo in una specie di rito collettivo……Jeff
attacca con Indifference e sembra ancora il primo minuto della setlist…ci
concedono qualche minuto sul palco per ringraziarci uno ad uno. Vanno via,
io e Sofia siamo abbracciati su di un letto di rose mentre fumiamo una
sigaretta americana e ci teniamo stretti.
E’ l’A.D. 1991…..per ritrovare il 2006 devo arrivare almeno a 100 metri
dal palisozaki….vedo torino e realizzo. Ho veramente goduto.
P.s. Questo post è dedicato a Valerione
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